Ztl in centro storico a Rimini, Renzi attacca: "Troppi ritardi, persi 6 anni e 400.000 euro"
Renzi sollecita l'attivazione della Ztl a Rimini: "Persi 400.000 euro e i ricavati delle eventuali sanzioni

Gioenzo Renzi sollecita l’amministrazione comunale di Rimini sull’entrata in vigore della Ztl nei 13 varchi del centro storico di Rimini e del borgo San Giuliano.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia parla di “interminabile telenovela che perdura dal 2019″ e per questo ha presentato una nuova interrogazione al Consiglio Comunale, chiedendo in primis spiegazioni sulla mancata accensione proprio in quell’anno, quando il sistema di videosorveglianza venne installato dalla Traffic Tecnology Srl, ora sostituita dalla nuova appaltante, la Engine Spa.
Le telecamere spente hanno comportato una spesa per il Comune di 400.000 euro in 6 anni (l’affitto corrisposto alla Traffic Tecnology), nonché mancati introiti dalle sanzioni, rilevando Renzi una “invasione di vie e piazze a scapito di residenti, pedoni e qualità ambientale” da parte delle automobili.
“L’unica risposta positiva fornita dall’amministrazione – commenta Renzi – è la disponibilità di accogliere la nostra reiterata richiesta di ampliare l’orario della Ztl sul varco Corso d’Augusto-Via Ducale (attualmente vigente 20,30-7,30) di almeno 4 ore, durante il giorno, per ridurre il carico di traffico sul Rione Clodio. Anche per tale varco però non è noto sapere quando sarà possibile attivare la telecamera”.