Basket A2, Dole alza la Coppa: battuta Verona (77-58)
Il successo è figlio di una prova corale: mai come in questa occasione Rimini è stata in campo con una pazienza mostruosa
La Dole Rimini scrive un nuovo capitolo nel libro della sua giovane storia. E’ Coppa Italia. E’ impresa. E’ finale vinta. I ragazzi di coach Dell’Agnello spazzano via la Tezenis Verona e si aggiudicano il trofeo.
In un Flaminio in estasi, Rbr si impone sugli uomini di coach Alex Ramagli e dell’ex Justin Johnson 77-58. Mai come in questa occasione Rimini è stata in campo con una pazienza mostruosa: ha giocato solida nel primo tempo, tenendo quasi sempre il naso avanti, per poi annientare gli avversari minuto dopo minuto. Il successo è figlio di una prova corale: perché pesano i 16 punti di Marini a un certo punto diventato devastante in uno contro uno, ma anche Denegri in campo su un solo piede, oppure l’atletismo di Sankare che ad un certo punto è diventato un aspira polvere a rimbalzo. Nel finale i biancorossi non hanno in pratica rischiato niente, continuando minuto dopo minuto a incrementare il bottino fino a far scoppiare la festa in un Flaminio compatto come una famiglia.
Quintetto tipo per coach Dell’Agnello con Denegri, Marini, Leardini, Ogden e Camara. Coach Ramagli replica con McGee, Zampini, Loro, Johnson e Poser. La finale si apre con un libero di Ogden (1-0) e la Dole osa subito: due punti di Camara, un 2+1 di Leardini e Rbr vola 6-0. A sbloccare la Tezenis ci pensa il talento di Loro 6-3, ma i biancorossi allungano ancora 8-3 ancora con Leardini di forza e tripla di Denegri 11-3. A 5’15 i riminesi scappano a +10 (13-3) ancora con Leardini. Si entra nella seconda parte del quarto con gli scaligeri che provano a rosicchiare: 15-10 con la tripla di Baldi Rossi e -2 (15-13) di Monaldi su cui coach Dell’Agnello si rifugia in time out. Il quarto si chiude con un appoggio di Baldi Rossi per il 15 pari. La Dole sconta con 1/7 da tre, Tezenis male da due (2/11).
Mini break Dole in partenza 4-0 con Ogden e Simioni per il 19-15. Ma la Tezenis trova le contromisure Poser+Bolpin per il 19-20. La parte centrale del quarto diventa un continuo botta e risposta: 21-23 con il 2+1 di Poser, ma la tripla di Tomassini vale il 24-23. Da segnalare la difesa forsennata di Leardini su McGee. Camara estrae dal cilindro un nuovo 2+1 che vale il 27-23. L’ex Johnson schiaccia il -2 (27-25), ma a 4’02 capitan Tomassini punisce da tre 30-25. Si viaggia sui binari dell’equilibrio: tripla di Monaldi 30-28. Nel finale la cronologia premia ancora Rimini: solo Johnson segna la tripla del -2 (36-34), Simioni sul gong capitalizza il +4 (38-34) dell’intervallo. Rimini ancora in ritardo da tre (3/11), mentre Verona spreca tanto da due (6/21). A rimbalzo pareggio 21-21.
A sbloccare il secondo tempo è McGee 38-36, ma sul fronte Dole si accende Marini: Pierpaolo segna sei punti in un momento molto confuso della partita e grazie ai suoi canestri Rbr resta con il naso avanti 44-39. Zampini fa 1/2 ai liberi (44-40) e il tempo scorre via veloce già fino al 26’. Ora però Marini diventa incontenibile, brucia chiunque gli capiti a rapporto in uno contro uno: dopo il 48-40 con i liberi, il numero 13 diventa un Frecciarossa nell’andare a depositare il 10 in sottomano (50-40) a 1’55. Fino al 30’ il gap resta di 10 punti (56-46) grazie ai due liberi di Marini che sale a 16 punti dopo un terzo quarto devastante. I veneti in questo periodo segnano appena 12 punti.
In avvio di ultima frazione la Dole scappa, raggiungendo il massimo vantaggio: rimbalzo offensivo e canestro di Simioni, poi Tomassini va a infilare la tripla del +15 (61-46). Solo l’ex Johnson prova a ricucire (61-48), ma la Dole è incontenibile: è Saccoccia ad andare a infilare i due punti (68-50). Rimini a 5’30 raggiunge anche i 20 punti di vantaggio (70-50) con l’autografo di Denegri. Ancora +20 (72-52) con la palla recuperata da Saccoccia e il cesto di Sankare. Per la Dole è magia: Sankare ora fa canestro anche da tre (75-52) per il +23 nuovo massimo vantaggio. Ormai la Tezenis non ha più la forza per rientrare. Alla squadra di coach Sandro Dell’Agnello non resta che amministrare il vantaggio accumulato. Il tabellone del Flaminio indica 77-58.
IL TABELLINO
Dole Rimini – Tezenis Verona 77-58
DOLE: Leardini 9, Saccoccia 2, Tomassini 11, Denegri 12, Sankare 7, Marini 16, Ogden 3, Pollone, Della Chiesa, Simioni 8, Camara 9, Alipiev. All.: Dell’Agnello.
TEZENIS: Baldi Rossi 5, Loro 7, Poser 5, Bolpin 3, Zampini 10, Johnson 11, McGee 11, Monaldi 6, Serpilli, Spanghero. All.: Ramagli.
PARZIALI: 15-15, 38-34, 56-46
9.9°