Ex nuova Questura, la Lega all'attacco: "perché mantenere quell'ecomostro?"
Luca De Sio e Gilberto Giani criticano l'amministrazione di Rimini per aver frenato il progetto di riqualificazione dell'ex nuova Questura da Ariminum Sviluppo Immobiliare
Luca De Sio e Gilberto Giani, capogruppo e segretario della Lega, tornano sulla questione dell’ex nuova Questura e sulla “querelle” tra l’amministrazione comunale di Rimini e Ariminum Sviluppo Immobiliare, che attende il via libera per la demolizione dell’immobile e la costruzione di un nuovo supermercato, all’interno di un progetto di riqualificazione complessiva dell’area.
Tuttavia la mancanza di un interesse pubblico ha portato allo stop da palazzo Garampi: tutto rimandato al nuovo Pug. Una decisione criticata dagli esponenti leghisti.
“Dopo tanti anni – attaccano Giani e De Sio – c’è finalmente un attore privato disposto a prendere l’impegno di riqualificare l’intera area, rendendo gratuitamente alla comunità in primis un’area rinnovata, funzionale e vivibile, parallelamente alla cessione di aree destinate ad edilizia sociale, verde pubblico, parcheggi, spazi socio culturali. Ma non va bene”.
L’amministrazione comunale viene accusata di ritenere “secondario il benessere dei residenti della zona” e di non avviare un progetto di rigenerazione urbana simili a quelli già fatti, come all’ex Corderia e all’ex area Fox: “Aree oggetto di di accordi di pianificazione che, in concessione di edificazione sostituivano i volumi esistenti, irrecuperabili alla funzione originaria, concedendo cambi d’uso o aumenti di superficie a fronte di migliorie utili per la collettività”.
“Dobbiamo quindi registrare che la posizione presa dall’amministrazione anche dopo l’udienza in Commissione, ci condannerà a mantenere quel degrado e quell’ecomostro a vantaggio non sappiamo di chi, considerato che non ci è concesso neppure sapere le ragioni per le quali mancherebbe, a parere della Giunta, l’interesse pubblico”, chiosano i due esponenti della Lega di Rimini.
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