Ex Questura, Asi depositerà nuova proposta: "Supermercato è motore economico del progetto"
Ex Questura, Asi ribadisce di essere pronta "a un grande sacrificio economico", ma il supermercato è indispensabile per il progetto Rimini Life
“Depositeremo entro il mese di febbraio la proposta formale della soluzione che il 7 dicembre scorso abbiamo annunciato. Il Comune lamenta questa nostra mancanza e noi provvediamo a soddisfarlo”. Così Marco Da Dalto, responsabile del progetto Rimini Life per l’area dell’ex Questura, dopo l’incontro di ieri (giovedì 8 febbraio) con il comitato “Basta degrado ex Questura” e con i cittadini del quartiere.
“Per il comitato e gli intervenuti – spiega Da Dalto – ora è chiaro che l’iniziale proposta di RiminiLife non era solo un supermercato, ma parchi, parcheggi, residenze libere, residenze studentesche, residenze sociali, biblioteca e negozi di vicinato; tutti realizzati da Asi, che avrebbe anche ceduto due aree urbanizzate, consentendo al sindaco di risparmiare il soldi dell’esproprio, su cui il comune avrebbe potuto costruire le residenze di Edilizia Residenziale Pubblica ed Edilizia Residenziale Sociale, con i finanziamenti regionali e nell’altra, il Comune, con risorse proprie o con gli oneri straordinari generati dall’intervento avrebbe potuto realizzare un asilo”.
Con la nuova proposta, per Asi si prospetta una “grande rinuncia economica”, ma in caso di accettazione, con la definizione di un interesse pubblico, la riqualificazione dell’ex Questura sarà realtà: l’immobile sarà abbattuto e ricostruito, dando spazio a un nuovo supermercato (“E non un hub logistico”, ribadisce Da Dalto), risolvendo il problema della sicurezza e del degrado.
E non solo, fornendo “supporto allo sviluppo dello stadio e alle esigenze di parchi del quartiere”, non utilizzando risorse finanziarie pubbliche per gli espropri, riducendo “di 17.600 mq la superficie costruita“, restituendo così alla città “un quartiere centrale di Rimini, rigenerato”.
Con la realizzazione della nuova proposta, evidenziano da Asi, saranno azzerati i flussi di traffico “vista la mancanza di tutte le altre funzioni previste in RiminiLife”
“Abbiamo bisogno di salvaguardare il motore economico dell’operazione e di realizzare il supermercato con le aree accessorie previste, poi il Comune è libero di pianificare in quell’enorme spazio ciò che crede di migliore interesse pubblico, compreso un posizionamento diverso delle residenze sociali che ha programmato perché crediamo che non possano essere realizzate in quel contesto e di fronte alla curva di uno stadio. Magari anche di aumentarle, se lo ritiene opportuno”, precisa Da Dalto.
“Spero sia terminata la stagione degli equivoci. Il Comune ha in mano ed avrà ancora ribadito nella proposta che riceverà la soluzione e gli strumenti per risolvere l’annoso problema che affligge Rimini e soprattutto gli abitanti del quartiere. Spero che la primavera porti anche la notizia che quel mostro edilizio ha le ore contate e che nell’area si possa immaginare un futuro all’insegna della stessa qualità che indubbiamente l’amministrazione ha portato avanti in altre aree della città”, conclusa il responsabile di Rimini Life.
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