Nuova Marecchiese, Marcello: "In 2 anni FdI sblocca ciò che il Pd non ha fatto in 15"
Il consigliere regionale: "Polemiche sulle risorse: Governo accelera l’iter"
In risposta alle dichiarazioni di ieri dei sindaci di Rimini e Santarcangelo, Jamil Sadegholvaad e Filippo Sacchetti, sullo stato dell’iter progettuale della Nuova Marecchiese e sulle criticità legate alle risorse finanziarie, il consigliere Nicola Marcello ha ribadito una ferma posizione di sostegno all’accelerazione voluta dal Governo e dalle istituzioni nazionali. A suo avviso, il via libera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla prosecuzione delle attività progettuali rappresenta «una svolta concreta» per un’opera strategica attesa da anni, superando quella fase di stallo che, secondo Marcello, ha caratterizzato decenni di promesse senza risultati.
“L'intervento di adeguamento della Strada Statale 258 Marecchiese nel tratto romagnolo, che si sviluppa per circa 47 chilometri, è formalmente inserito nel vigente Contratto di Programma 2021–2025 MIT/ANAS, all’interno della sezione “Studi e Progettazioni”, - spiega il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Nicola Marcello - chiarendo così il perimetro istituzionale entro cui si colloca l’opera.”
In coerenza con il quadro normativo vigente, Anas, su input del Governo, ha quindi proceduto alla redazione del Quadro Esigenziale. Si tratta di un passaggio fondamentale, poiché questo documento rappresenta il primo step propedeutico alla successiva redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (Pfte). Il Quadro Esigenziale ha infatti la funzione di definire in modo puntuale gli obiettivi generali dell’intervento, di individuare le esigenze funzionali, ambientali e territoriali coinvolte, di fornire una prima stima dei costi e di tracciare le linee di indirizzo che guideranno lo sviluppo progettuale nelle fasi successive”, sottolinea il consigliere.
Nel suo complesso, l’adeguamento della S.S. 258 “Marecchiese” si configura come un intervento strategico volto al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e della qualità della mobilità nell’area romagnola in cui la Statale si inserisce, rimarca il consigliere, precisando che l’importo complessivo dell’investimento è stimato, ad oggi, in circa 400 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’iter di condivisione: “il Quadro Esigenziale è stato trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Emilia-Romagna in data 25 giugno 2025, proprio per consentire l’avvio delle successive attività progettuali”, ricostruisce Marcello.
“Con nota del 5 febbraio 2026 il MIT, riconoscendo la valenza assunta dall’intervento ai fini trasportistici, ha espresso il nulla osta al prosieguo delle attività progettuali in osservanza alle previsioni contemplate nel contratto di concessione vigente. I contenuti del documento sono stati illustrati agli Enti territoriali interessati nel corso dell’incontro previsto per il 10 febbraio presso la Regione Emilia-Romagna. Il mio comunicato di venerdì scorso, relativo agli sviluppi del progetto in oggetto era proprio riferito al parere favorevole del Governo attraverso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti alla realizzazione del progetto seguendo il quadro esigenziale già redatto da ANAS”, precisa il consigliere.
“Alla luce del quadro delineato, Anas procederà ora con l’avvio delle attività di redazione del DOCFAP e del PFTE, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs 36/2023, - spiega Marcello - , evidenziando come si entri così in una fase operativa più strutturata e concreta dell’iter progettuale. Queste attività tecniche saranno accompagnate da una campagna di indagini geognostiche, indispensabile per acquisire tutti gli elementi conoscitivi necessari alla definizione puntuale delle soluzioni progettuali e alla corretta impostazione degli interventi sul territorio.
“Per il complesso dell’iter autorizzativo è stimata una durata di circa due anni. In funzione delle risorse finanziarie che si renderanno disponibili, sarà valutata la modalità più efficace per la fase realizzativa dell’intervento, eventualmente anche per stralci funzionali. Mi pare strano e pretestuoso, che sindaci e politici esperti del Pd, alla luce di questa accelerazione del Governo, che ha smosso un iter progettuale fermo e/o dormiente da anni con la loro maggioranza di Governo, continuino a ripetere il mantra della mancanza di fondi come ha fatto la stessa Assessore Regionale Priolo”, afferma il consigliere.
Conclude Marcello, “È risaputo che i fondi vengono trovati e stanziati dal Governo solo quando gli iter progettuali sono in effettiva fase di ultimazione e si consolida la pubblica utilità dell’opera. Quindi solo polemiche sterili da parte di chi in tanti anni non ha fatto nulla e guarda stupito, quanto messo in atto dall’attuale Governo e dall’ex Viceministro Bignami che anche da Presidente del Gruppo alla Camera di FDI ha continuato a dare impulso all'iter che aveva avviato per la SS 258 Marecchiese. In 2 anni FDI è riuscita a fare quanto non è stato fatto in 15 di vane promesse del PD”.
“Ancora più pretestuosa e fuorviante ritengo che sia il lamentarsi della mancanza della Nuova SS Statale 16 (su cui raccordare la Nuova Marecchiese). Tutti ormai sanno che è un’opera inutile, dannosa e costosa così come concepita nel progetto originario vecchio di 20, tanto che né la Giunta Gnassi per 10 anni né quella attuale lo hanno invocata con atti ufficiali”, sottolinea il Marcello.
“Non fare la nuova Marecchiese perché non c’è la nuova Statale 16 è come non studiare nemmeno più latino essendo insufficienti in greco. Vigilerò anche come Partito sulla prosecuzione dell’iter progettuale della Statale Marecchiese”.
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