Rimini, continua lo show: Ancona demolita in sette minuti (1-3). Le pagelle

Rimini espugna Ancona con un convincente 3-1 in rimonta, determinanti i cambi di Troise

A cura di Riccardo Giannini Redazione
24 febbraio 2024 18:21
Rimini, continua lo show: Ancona demolita in sette minuti (1-3). Le pagelle - Morra PH RIMINI FC
Morra PH RIMINI FC
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Un Rimini dai due volti? No, un Rimini da vertice del girone B di Serie C. Quanto meno quelle delle ultime tre partite, con gli arrivi del mercato di gennaio (Oddi a parte) oramai perfettamente inseriti nella scacchiera biancorossa.

Parlano i fatti: tre vittorie consecutive con 10 gol all’attivo, due in trasferta, l’ultima oggi (sabato 24 febbraio) per 3-1 sul campo di un’Ancona apparsa brillante, ma travolta nella ripresa sul piano del gioco e dell’intensità. Il Rimini del primo tempo non ha costruito azioni da gol, ha sbagliato troppo in fase di costruzione e sofferto sulle fasce: Cioffi e Agyemang a sinistra, Barnabà e Saco a destra, hanno trovato spazi e messo in difficoltà la difesa biancorossa. Ma nella ripresa Troise ha cambiato i due terzini, Megelaitis e Tofanari, e rovesciato le sorti della partita.

Non è stato solo il doppio cambio a determinare..il cambio di passo. Il Rimini di inizio ripresa è stato letteralmente devastante. Era già successo con la Recanatese e il Pontedera: dopo il primo tempo, la squadra di Troise è uscita fuori alla distanza. Segno di un’eccellente condizione fisica. Intensità, pressing alto, verticalizzazioni rapide: il Rimini 3.0 di Troise regala momenti di grande calcio.

E ha singoli che brillano: Garetto dimostra di essere un incursore letale sottoporta; Lamesta, dopo un primo tempo di difficoltà, scatena tutta la sua corsa, Morra tocca quota 15 gol in stagione, record personale, e firma pure un assist. La cerniera Sala-Langella è una certezza, Gorelli è sostituto affidabile di Gigli, Colombi è una saracinesca che a questo punto della stagione merita il titolo di miglior portiere del girone B.

La rosa offre alternative a Troise, nonostante i problemi fisici cronici di Capanni e Marchesi, sulla via del recupero, e il ginocchio un po’ “ballerino” di Oddi. Dopo Ancona, ci saranno quattro partite in dodici giorni: un tour de force interessante per mettere alla prova le qualità crescenti di questo Rimini.

Emanuele Troise nel dopogara

Il Rimini riscatta un primo tempo non brillante con un inizio di ripresa da squadra di categoria superiore. La condizione fisica è eccellente, così quella mentale. I biancorossi, sull’1-3, hanno potuto anche gestire le forze in previsione dell’incontro di Coppa Italia di mercoledì prossimo (28 febbraio). Nella prima parte del suo percorso sulla panchina del Rimini, Troise ha lavorato molto sui meccanismi difensivi. E ora ha “liberato” il potenziale offensivo, grazie anche agli innesti del mercato di gennaio.

Credere in questa squadra, perché sta esprimendo un ottimo calcio. Tenere i piedi per terra non significa non riconoscere la bontà del lavoro di Troise, dei giocatori e anche della dirigenza, e non porsi obiettivi ambiziosi per questa ultima parte di stagione. Di sicuro ci sarà da divertirsi. Altroché “squadra che finirà spedita in D”.

Rimini, che vittoria ad Ancona: le pagelle

COLOMBI 7 si allunga su Saco, mette il piedone sul rasoterra di Cioffi. Senza colpe sul gol dorico. Nella ripresa bella parata a mano aperta su Spagnoli.

MEGELAITIS 5.5: una diagonale perfetta a chiudere un pericoloso contropiede dorico, ma quando Cioffi accelera son dolori. Qualche imprecisione di troppo in fase di costruzione. Sostituito anche per il cartellino giallo subito (LEPRI 7: impatto ottimo sulla gara, venti secondi e lancia splendidamente Lamesta. Soffoca la verve di Agyemang con una chiusura di fisico).

PIETRANGELI 6.5: nella ripresa, con la squadra salita di tono, si permette anche uno dei suoi “coast to coast”. Peccato che sia stato lento a girarsi in area, sul passaggio di ritorno. La solita sicurezza.

GORELLI 6.5: sul gol poteva chiudere Saco, ma premiamo comunque la sua affidabilità. Nella ripresa spegne la verve di Spagnoli, vincendo un paio di duelli chiave nel momento clou della partita.

TOFANARI 5.5: dalle sue parti l’Ancona trova spazi, sia con Saco che con Barnabà. Non brillante (SEMERARO 7: che impatto sulla partita! Tunnel a Barnabà e taglio sul passaggio di Lamesta, con tocco a servire Morra per il pari. L’azione lo galvanizza. Si accentra e partecipa allo sviluppo del gioco con personalità).

SALA 7: lettura perfetta delle situazioni di gioco, come quando intercetta in area del Rimini un filtrante di Agyemang. Nel difficile primo tempo della sua squadra, non perde mai la bussola. E nella ripresa a suon di verticalizzazioni guida la squadra nella rimonta (LEONCINI 6: entra in fase di gestione, apprezzabili un paio di verticalizzazioni. La crescita complessiva della squadra fa bene anche agli elementi più giovani).

LANGELLA 7: primo tempo appannato, nella ripresa con Sala si scatena. Fa salire il ritmo della squadra, recupera palla e va a concludere, poi trova il tap-in dell’1-3 che chiude definitivamente la partita.

MALAGRIDA 6: si applica in fase difensiva, nel primo tempo la sua azione migliore è un recupero palla in tackle. Nella ripresa prende un cartellino giallo e viene giustamente sostituito. Non la sua miglior partita, ma sufficienza meritata (DELCARRO s.v.)

GARETTO 7: come con il Pontedera, si inserisce sulla destra sull’assist di Morra, ma questa volta incrocia e firma un gol bello e pesante. Dopo un primo tempo di difficoltà, si scatena come tutta la squadra. La sua fisicità è determinante per ribaltare l’inerzia della partita. Sempre più titolare. Meritatamente.

LAMESTA 7: da una sua accelerazione fulminante e da un suo cross rasoterra nasce il gol dell’1-3 che chiude la contesa, perfetto anche nell’occasione del pareggio. Segue l’azione di Semeraro e lo smarca alla perfezione. Una ripresa da leccarsi i baffi. Che giocatore.

MORRA 7.5: un gol da predatore dell’area di rigore, un assist da trequartista per Garetto, poi colpisce la traversa nell’azione dell’1-3. Straripante, ha già il biglietto in tasca per la B: perché è un giocatore top anche a livello mentale (UBALDI 6: prova a partecipare alla festa del gol, ma Perucchini lo mura).

All. TROISE 8: voto altissimo non solo per i due cambi decisivi, ma per la mentalità che ha trasmesso alla squadra, per il carattere, per il gioco che il Rimini sta mettendo in mostra in queste ultime partite. Un 8 anche a Geria e Di Battisti per aver portato a Rimini Malagrida e Garetto…

Diretta testuale Ancona – Rimini 1-3

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