Pochi taxi a Rimini, il Comune conferma: si lavora sulle licenze, ma iter lungo

Taxi a Rimini: il Comune lavora su nuove licenze, intanto il Governo prepara una riforma

06 agosto 2023 06:55
Pochi taxi a Rimini, il Comune conferma: si lavora sulle licenze, ma iter lungo - Taxi repertorio
Taxi repertorio
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Taxi a Rimini, settimana di dibattito intenso sfociato in Consiglio Comunale.

A Rimini la stagione turistica è infatti entrata nel vivo e, secondo quanto riferito da Gianni Indino, presidente della locale Confcommercio, si sono registrate criticità: i taxi sono pochi e il servizio garantito ai turisti e quindi anche ai cittadini è insufficiente.

Indino si auspica un aumento delle licenze, un’uscita che ha suscitato la replica degli operatori del Co.Ta.Ri., i taxisti di Confartigianato Imprese, che rappresentano 60 sulle 71 licenze presenti in città. La criticità maggiore non è il numero dei mezzi operativi, ma il traffico riminese. I grandi cantieri hanno provocato modifiche alla viabilità e un aumento del traffico in alcune arterie della città. I taxisti, come tutti gli altri automobilisti, ogni giorno devono affrontare code su code. E questo rallenta il turn-over dei passeggeri a bordo del mezzo.

Una risposta che non ha convinto Indino, che su Facebook ha ribadito: “Sbaglierò, ma per me il livello offerto dai taxi è insufficiente”.

Il problema è stato affrontato anche dal Consiglio Comunale di Rimini, con un’ interrogazione presentata dal Consigliere di maggioranza Barillari. L’assessore Frisoni ha risposto, confermando quanto anticipato dai taxisti di Confartigianato: il Comune di Rimini e la Provincia valutano un aumento delle licenze.

Da mesi, ha sottolineato Frisoni, si è proceduto “a una ricognizione dei bisogni e delle necessità del territorio per riprogrammare il servizio e in particolare capire quante licenze avere”. Ma gli iter sono lunghi, perché le proposte di Comuni e Province devono avere il via libera dell’autorità di regolazione dei trasporti.

Una sponda è in arrivo dal Governo: domani (lunedì 7 agosto) il Consiglio dei Ministri presenterà un decreto legge che autorizzerà i Comuni capoluogo di Regione, le città metropolitane e i Comuni sede di aeroporto internazionale a procedere per il rilascio, a titolo oneroso, di nuove licenze, tramite un concorso straordinario, aperto anche a chi è già titolare di licenza, a chi ha svolto il ruolo di sostituto alla guida e di altri soggetti in possesso di requisiti.

Come anticipa l’ANSA, sono previste anche licenze taxi temporanee per fronteggiare uno straordinario incremento della domanda legato a grandi eventi o ai flussi turistici. Prorogabili sino a un massimo di 24 mesi saranno rilasciate dai Comuni in via sperimentale, a titolo gratuito o a titolo oneroso, esclusivamente in favore dei soggetti già titolari di licenze, che possono quindi affidarle a terzi, anche a titolo oneroso o gestirle in proprio.

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