Bravo Rimini, ma c'è da fare: 3-4 innesti non bastano. Martina primo acquisto? Due consigli di mercato dalla D

Rimini, tempo ora di iniziare a pensare sul mercato. Due consigli dalla D.

A cura di Riccardo Giannini Redazione
12 maggio 2024 09:34
Bravo Rimini, ma c'è da fare: 3-4 innesti non bastano. Martina primo acquisto? Due consigli di mercato dalla D - Bertolotti in azione con la maglia del Victor San Marino PH PIERPAOLO PIPPO
Bertolotti in azione con la maglia del Victor San Marino PH PIERPAOLO PIPPO
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Il Rimini esce dal Curi con la prestazione, ma non con il risultato. È comunque un finale di stagione positivo: i biancorossi hanno raggiunto due obiettivi, migliorare il punteggio dello scorso anno e salire di un gradino nei playoff.

La partita di Perugia lascia un po’ di amaro in bocca. Non riuscire a concretizzare le occasioni è un demerito e mister Troise lo sa bene. Certo il suo Rimini ha fatto un percorso di crescita significativo: ed è per questo che l’allenatore, accolto dalla piazza con tanto scetticismo (eufemismo…), merita a mio modo di vedere la riconferma.

Al Curi quest’anno abbiamo visto due pareggi per 0-0 molto diversi. Nel primo, durante la regular season, il Rimini ha giocato col baricentro basso, a protezione della sua porta. Ieri i biancorossi romagnoli hanno aggredito alto, hanno gestito sapientemente il possesso palla, Megelaitis è salito in maniera efficace per partecipare alla manovra. E in pochi momenti della partita nei quali il Perugia è riuscito a prendere in mano il pallino del gioco, la squadra è arretrata, compatta, corta, senza mai sfilacciarsi. Mancavano i due centrali titolari: Gorelli ha fatto bene ancora una volta, Lepri dimostra di essere un giovane di valore, il prossimo anno deve essere titolare. E nel ruolo di centrale, che è il suo ruolo.

Rimini, dai playoff al mercato

Bravo Troise, bravi i ragazzi biancorossi che hanno dato tutto. Ora ci si tuffa sul mercato, consapevoli che la società stia già lavorando dietro le quinte per allestire una rosa competitiva. Non sarà facile, intanto perché le sirene di mercato suonano: Pietrangeli è in partenza ed è difficile trattenere Morra dopo una stagione da 20 gol: il bomber viaggia verso i 30 anni e quest’estate passerà l’ultimo treno per la serie B. Anche Lamesta potrebbe interessare qualche club in cadetteria. Langella, invece, dovrebbe rimanere, così capitan Colombi.

La società è stata lungimirante in diverse operazioni: ad esempio Leoncini il prossimo anno non sarà più alla prima prova tra i professionisti e potrà crescere ulteriormente. Ma diventa fondamentale trattenere Malagrida in prestito dalla Sampdoria, per un altro anno. Lui e Lepri sono pronti per fare i titolari. Il terzo Under potrebbe collocarsi nel ruolo di trequartista incursore (quello ricoperto da Garetto), oppure – preferibilmente – da terzino destro.

Un elemento interessante, nel ruolo, gioca a pochi km da Rimini: Giacomo Bertolotti, classe 2004 scuola Parma, due campionati da titolare in D, il primo a Lentigione e il secondo a San Marino. Bertolotti nasce come braccetto di difesa a tre o come quinto, ma quest’anno ha giocato in più ruoli, sotto la sapiente direzione di Stefano Cassani. Nel 4-4-2 ha fatto l’esterno destro di centrocampo, con compiti di accentrarsi, in altre gare ha fatto la mezzala. È un difensore che ha buone qualità tecniche, anche in impostazione. Troise ama schierare un Rimini camaleontico e Bertolotti potrebbe essere una carta molto interessante a sua disposizione.

Due terzini Under, un nuovo terzino sinistro: sono già tre gli acquisti da operare. Semeraro – che non sarà più Under – ha bisogno di un “alter ego”. Gli agenti di Pietrangeli e di Haveri hanno già proposto Alessandro Martina, 2000 cresciuto nei vivai di Trapani e Spal che va in scadenza con l’Ancona.

Al centro c’è Gigli che è intenzionato a rimanere a Rimini, Gorelli si sta meritando la conferma. A quel punto bisognerebbe solamente sostituire Pietrangeli e con Rosini il reparto sarebbe completo.

Capitolo centrocampo: Langella e Megelaitis sono due colonne da cui ripartire. Sala ha un altro anno di contratto: la sua esperienza sarà preziosa. Oltre a Leoncini servirà un altro innesto. Magari un giocatore non giovanissimo, ma che potrebbe con il tempo diventare una sorpresa. Un profilo interessante è Precious Amayah, classe 2000 scuola Verona, in evidenza in D nel Corticella rivelazione: giocatore utilizzabile come mediano o come mezzala, capace di coniugare qualità e quantità.

Sulla trequarti, come detto, è importante trattenere sia Malagrida che Lamesta, e aggiungere a Capanni un altro esterno Under. Gli acquisti salgono dunque a sette. A otto, considerando che Delcarro e Marchesi sono in scadenza e che come trequartista c’è solo Garetto.

Capitolo finale per la punta: Morra è in partenza, Cernigoi e Ubaldi hanno un altro anno di contratto. Un innesto (sarebbe dunque il nono acquisto, decimo considerando eventualmente anche un secondo portiere: Colombo è in scadenza) serve. Ma tre centravanti per un posto sono forse un lusso eccessivo. Anche perché la pattuglia degli Under sembra un po’ scarna quantitativamente. Ma tempo per pianificare al meglio c’è, a differenza di un’estate fa, quando ci fu il cambio di proprietà e un cambio di strategia a mercato iniziato.

Riccardo Giannini

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