Rimini, manita scaccia mugugni: l'Olbia di Gaburro al tappeto (5-0)

Il Rimini supera l'ostacolo Olbia e torna a sorridere dopo la sconfitta di Fermo. Al Neri segnano Lamesta (2), Morra, Gorelli (2)

A cura di Riccardo Giannini Redazione
03 aprile 2024 22:20
Rimini, manita scaccia mugugni: l'Olbia di Gaburro al tappeto (5-0) - Lamesta PH RIMINI CALCIO
Lamesta PH RIMINI CALCIO
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Il Rimini torna alla vittoria dopo la brutta sconfitta di Fermo, superando l’Olbia per 5 a 0. I biancorossi, seppur privi dal primo minuto di Pietrangeli, Megelaitis, Langella e Lepri, non falliscono l’appuntamento con i tre punti, dimostrando ordine e solidità contro una squadra che ha confermato le proprie difficoltà in fase di costruzione del gioco e di conseguenza mai pericolosa dalle parti di Colombi.

Il Rimini fa la partita nel primo quarto d’ora, attendendo con pazienza il momento di colpire, e va a segno con un bel sinistro di Lamesta. Missione compiuta per l’undici di Troise che a quel punto può gestire: squadra corta, attenta a non concedere nulla all’uomo più temibile degli avversari, Ragatzu, ripartenze a innescare Lamesta: l’Olbia però ha il merito di non “spaccarsi” e di non concedere grandi occasioni ai temibili attaccanti avversari.

Nella ripresa però i biancorossi accelerano e trovano il raddoppio grazie a Morra, bravo a guadagnarsi e a trasformare il rigore del 2-0. A questo punto i ragazzi di Troise possono gestire il doppio vantaggio in vista del prossimo impegno casalingo: Gorelli sigla il tris di testa, Cernigoi fallisce il poker, che trova invece lo scatenato Lamesta. Al 90′ Lamesta firma il secondo assist da corner e Gorelli fa doppietta anticipando Rinaldi in uscita.

La gara con l’Olbia va così in archivio, mentre domenica al Neri arriverà la Vis Pesaro: un punto per la salvezza definitiva, tre per dare continuità alla vittoria di questa sera e proseguire la corsa playoff e per restituire definitivamente il sorriso ai tifosi.

Rimini – Olbia, le pagelle

COLOMBI s.v.: mai impensierito dall’attacco dell’Olbia. Su un pallone semplice si complica la vita con una respinta di pugno affannosa. Nel finale bella uscita su Nanni.

TOFANARI 6: l’Olbia punge poco. Per il terzino, in difficoltà nelle ultime partite, una partita che è un’iniezione di fiducia. (LEPRI 6: presidia la fascia destra con sicurezza nell’ultima parte di gara).

GORELLI 7.5: nel primo tempo un paio di palloni pericolosi allontanati di testa. Nella ripresa sempre protagonista..ad alte quote: prima impegna severamente Rinaldi, poi trova il primo gol con la maglia biancorossa. Al 90′ fa anche il bis, sempre di testa.

GIGLI 6.5: nel complesso per la difesa biancorossa è stata una serata di riposo. Gestisce il (poco) lavoro con sicurezza (PIETRANGELI s.v. Qualche minuto per riprendere confidenza col campo dopo l’infortunio).

SEMERARO 6.5: Arboleda e Catania non pungono, può partecipare così alla fase di costruzione del gioco senza troppi assilli. Sembra beneficiare della presenza di Capanni, con il quale ha una buona intesa.

SALA 6.5: l’unico mediano in campo, dirige il traffico con sicurezza.

LAMESTA 8: sblocca la partita dalla sua mattonella, il gol mette in discesa la partita del Rimini, che può compattarsi e sfruttare i suoi scatti sulle ripartenze. Nella ripresa firma la doppietta, con un’altra accelerazione monstre e botta sotto la traversa.

MALAGRIDA 6.5: gioca in posizione centrale, da mezzala, distinguendosi per l’applicazione in entrambe le fasi. Poi viene sostituito. Cambio in vista della Vis Pesaro e ovviamente per ragioni tattiche, per schierare un centrocampista puro (DELCARRO 6.5: entra in partita con decisione, ritmo e con maggior brillantezza anche in fase di costruzione del gioco).

GARETTO 6.5: non rinuncia agli inserimenti offensivi, offre una buona sponda a Malagrida che non ne approfitta. In fase di costruzione del gioco un lancio da urlo per Lamesta, sbaglia invece un filtrante rasoterra per Sala. Comunque una buona prestazione.

CAPANNI 7: finalmente titolare, dopo il lungo stop per infortunio. Nel primo tempo sfiora il raddoppio con una bella rasoiata di destro. Cerca spesso spazi al centro, non rinuncia a qualche finezza, mai però fine a se stessa, come il tacco a chiudere un triangolo Semeraro (CERNIGOI 6: entra a partita congelata, non sfrutta la palla del possibile 4-0)

MORRA 7: nel primo tempo molto lavoro spalle alla porta, poca gloria in area. Nella ripresa alla prima palla buona guadagna il rigore del raddoppio, che trasforma con sicurezza. Diciannove gol in campionato, standing ovation meritata (UBALDI s.v.).

All. TROISE 7: con diversi titolari non al meglio, schiera una formazione inedita e offensiva, non perdendo però equilibrio, grazie anche all’applicazione di Malagrida e Garetto. Il gol di Morra a inizio ripresa permette ai biancorossi di gestire il doppio vantaggio agevolmente.

ric. gia.

Diretta testuale Rimini – Olbia 3-0

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