Il Rimini, altroché tracollo: è manita al Pescara (5-1). Le pagelle

Rimini regola il Pescara 5-1: segnano Delcarro, Morra (due volte), Lamesta, Ubaldi.

A cura di Riccardo Giannini Redazione
15 marzo 2024 22:53
Il Rimini, altroché tracollo: è manita al Pescara (5-1). Le pagelle - Lamesta e Ubaldi ARCHIVIO RIMINI FC
Lamesta e Ubaldi ARCHIVIO RIMINI FC
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Il Rimini risponde alle critiche e si risolleva dalla mini-crisi, superando 5-1 il Pescara. I biancorossi hanno vinto con autorevolezza e merito una gara fondamentale per scacciare i fantasmi e respingere addebiti anche eccessivi e ingenerosi, specie quelli verso Troise. Che è un allenatore giovane, preparato, che paga soprattutto il fatto di non essere mediatico; che sbaglia, corregge, incassa le critiche e parla con i fatti.

Ma al di là di giochetti scaramantici, come si può pensare che possa retrocedere una squadra con un attaccante che viaggia verso i 20 gol come Morra, un giocatore come Lamesta, che nelle giornate di grazia sa essere letteralmente devastante, e un portiere come Colombi che con il suo rendimento pesa come un ottimo attaccante?

“Una volta eliminato l’impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, dev’essere la verità“, diceva il buon Sherlock Holmes. Così tra apocalittici scenari di playout e altrettante analisi apocalittiche, la verità era semplicissima: il Rimini ha perso punti in campionato (9 su 9 nelle ultime tre) per aver disperso energie in Coppa Italia, a causa di un calendario iper-compresso; lettura che Troise ha timidamente ribadito in conferenza stampa.

Contro la Spal, peraltro, per 50 minuti la prestazione dei biancorossi era stata buona. Ma gli estensi hanno fatto valere le qualità dei singoli per portare a casa la vittoria.

Con una settimana completa di allenamenti, invece, si è rivista la miglior versione della squadra di Troise.

Pur senza Megelaitis e Pietrangeli, due titolarissimi, i biancorossi hanno mostrato quella solidità che si era persa a causa delle (necessarie) rotazioni nei 14 giorni in cui si è giocato quattro volte, e ha affondato i colpi contro un Pescara troppo giovane, troppo morbido e sbarazzino. Gli errori sottoporta nel primo tempo di Accornero e Merola sono stati sanguinosi, così come la troppa permeabilità difensiva.

Al contrario, il Rimini ha capitalizzato le occasioni: dopo 6 minuti, Delcarro ha ritrovato il sorriso, deviando al volo il cross di Lamesta.

Al 18′ uno splendido assist di Sala per Lamesta ha portato al raddoppio, con il cross dell’esterno toccato dal braccio di Di Pasquale: rigore trasformato da Morra, che al 27′ ha servito un invitante palla a Delcarro, ma il centrocampista ha fallito il bis. Gol sbagliato, gol subito, al 28′ infatti un tocco di braccio di Tofanari in area ha indotto l’arbitro a fischiare il secondo rigore di giornata, trasformato da Merola.

Nell’ultima parte della prima frazione il Rimini ha subito in qualche frangente il ritorno del Pescara, ma i biancorossi sono stati bravi a non sfilacciarsi e a mantenere alta la concentrazione. Passato il pericolo, a inizio ripresa le distanze si sono riallargate grazie al sigillo di Lamesta, che ha permesso alla sua squadra di gestire. E ancora Lamesta ha ispirato il bis personale di Morra, 18 reti in stagione.

Al fischio finale sono applausi del Neri. E si può comprendere, ora, la delusione per i risultati negativi: il Rimini visto in certe partite è squadra da piani alti della classifica. Il potenziale c’è, in sostanza. Ma il progetto dei biancorossi è ancora ai primi passi, essendo ripartito da zero, e la discontinuità è da mettere in conto.

Pagelle Rimini – Pescara

COLOMBI 6: smanaccia un paio di cross pericolosi. Mai impegnato tra i pali. L’unico tiro in porta è il rigore di Merola.

TOFANARI 6: nel primo tempo, a parte il rigore, dà sempre sensazione di non essere impermeabile. Dalle sue parti Milani spinge un po’ troppo. Ripresa più tranquilla.

LEPRI 7.5: rischia su Cangiano in area, è invece gigantesco quando la palla viaggia per vie aeree. Avvia una ripartenza di Lamesta con un anticipo da manuale. Quando vede lo spazio, si butta in avanti, anche da centrale..Nella ripresa strepitosa chiusura da ultimo uomo su Cuppone. La bissa con un altro intervento pazzesco sull’attaccante.

GIGLI 7: la squadra si ricompatta e il difensore ritrova il suo ruolo di totem difensivo.

QUACQUARELLI 6: diligente, spende un cartellino giallo che lo costringe a rimanere negli spogliatoi a fine tempo. Troise non rischia (SEMERARO 6.5: uno splendido cross per la semirovesciata di Delcarro che sfiora la doppietta, attento in chiusura su Merola).

SALA 7: passaggio no look perfetto per Lamesta, nasce così il rigore del raddoppio che scaccia i fantasmi. Gioca una partita attenta, senza sprecare palloni, insegnando calcio.

LANGELLA 7: c’era piaciuto anche con la Spal (al netto del solito disfattismo da risultato negativo) e infatti conferma di essere nuovamente a pieni giri dopo l’inevitabile rallentamento provocato dalle troppe gare ravvicinate. Mette la chiosa su una buona gara, ispirando l’azione di Lamesta per la manita biancorossa.

DELCARRO 7: un gol che riporta il sorriso e riallaccia il filo con la partitona con la Torres e con la stagione monstre dell’anno scorso. Inserimento perfetto ed equilibri rotti dopo pochi minuti. Non gli riesce il bis sulla splendida giocata di Morra, sfiora l’eurogol in semirovesciata su cross di Semeraro. Gioca con la giusta intensità: bentornato! (GARETTO 6: partita di gestione).

LAMESTA 8.5: la gamba gira, il Pescara gli lascia anche un po’ più di spazio. La manovra offensiva torna a passare dai suoi piedi e dalle sue accelerazioni e non è un male: mette a ferro e fuoco la difesa avversaria. Che lo dimentica a inizia ripresa: lui ringrazia e fa il tris. Non pago firma due assist perfetti per Morra e Ubaldi. Tre in tutto, più il rigore provocato.

MORRA 8: implacabile dal dischetto, si gira fulmineo in area e serve su un piatto d’argento la palla del 3-0 a Delcarro, che però sbaglia. Nella ripresa fa doppietta e 18 gol in campionato con un destro chirurgico (UBALDI 6.5: quando entra nel finale sa sempre metterci la firma).

MALAGRIDA 6.5: da una palla persa da lui nasce l’occasione al 4′ di Accornero, ma poi ritrova subito la lucidità. Un paio di buoni spunti offensivi, ma soprattutto diversi palloni recuperati. Prestazione grintosa (CAPANNI 6: come per Garetto, partita di gestione).

All. TROISE 7.5: ripresenta Lepri, ma da centrale, ottenendo ottime risposte dal difensore scuola Cesena. Delcarro torna a lasciare il segno sottoporta: bel segnale. La squadra è stata brava a non farsi condizionare dall’episodio del 2-1. La reazione mentale è stata ottima, come aveva promesso. Bene i cambi: Capanni e Garetto inseriti al momento giusto. Fare punti con gli Under in campo vale sempre qualcosa in più in pagella..

Riccardo Giannini

Diretta testuale Rimini – Pescara 5-1 (finale)

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