Sanità, continua il dibattito tra i lettori: "Medici di famiglia? Sono infaticabili e disponibili"
Un lettore replica: "Non bisogna generalizzare"
"I medici di famiglia fanno visite sbrigative e sono freddi e distanti, con rarissime e preziose eccezioni? Mi sembra che sia il contrario, piuttosto. E mi sembra che la vostra lettrice faccia un'ingenerosa generalizzazione".
La lettera pubblicata ieri, di una lettrice riminese, che racconta il proprio malessere relativamente alla sua esperienza con la sanità pubblica, ha suscitato un forte dibattito sui social. E sono giunte altre segnalazioni.
Tra i nostri lettori, c'è chi ha voluto spezzare una lancia in favore dei medici di famiglia. "Per mia esperienza diretta e quella di famigliari e amici, posso dire che non è vero che i medici di famiglia siano freddi, distanti e sbrigativi. Sono molto disponibili, invece, spesso anche in orari diversi da quelli in cui sono operativi nei loro ambulatori. Piuttosto, dovrebbero essere i pazienti a non farsi sentire fuori dagli orari, salvo veramente casi di urgenza, con telefonate e messaggi Whatsapp", scrive. "Anche i medici di famiglia sono umani, possono avere difficoltà e giornate difficili, dal punto di vista del carico di lavoro", aggiunge. Il nostro lettore concorda però sul resto della segnalazione: "Il problema riguarda i vertici sanitari e il sistema. Perché i medici di medicina generale gestiscono un numero di pazienti elevatissimo, hanno carichi di lavoro veramente esagerati, compresa un'esagerata burocrazia. Sono umani: hanno diritto a vivere la loro vita, tolto il camice, non possono essere connessi con i pazienti 24 ore su 24", aggiunge.
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