Sottopasso Grattacielo, botta e risposta tra Renzi e MorollI: "Ritardo incredibile? Lo dica a Rfi"
Prossima settimana incontro tra l'amministrazione e i responsabili di Rfi
Botta e risposta tra il consigliere comunale Gioenzo Renzi e l'assessore Mattia Morolli, in merito ai lavori del sottopassaggio del grattacielo di Rimini, a distanza di qualche mese dall'ultimo intervento dell'esponente di Fratelli d'Italia sul tema. Morolli ha ripreso l'aggettivo "incredibile" usato da Renzi per descrivere i tempi di esecuzione del cantiere. "Sì, è incredibile che per un cantiere di questo genere occorrano quattro anni di lavori. Comprendiamo la posizione particolare del luogo dell'intervento, comprendiamo le attività legate alle fibre ottiche e i sottoservizi, ma al di là di questa comprensione resta che la parola incredibile sia da rivolgere però a Rete Ferroviaria Italiana". Morolli si è soffermato sulle iniziali ragioni del ritardo nell'esecuzione dei lavori: "È derivato dal tardivo intervento di FiberCop e dal mancato tempestivo coordinamento con gli altri gestori coinvolti, in particolare Fastweb e WindTre, che utilizzano la medesima infrastruttura. Le lavorazioni di competenza dei suddetti soggetti sono state infatti eseguite con tempi significativamente superiori a quelli necessari per garantire la continuità del cantiere, nonostante i ripetuti solleciti formulati sia da Rfo sia dall'amministrazione Comunale".
Così per un anno il cantiere è stato fermo: dal 18 aprile 2025 al 19 marzo 2026. Ma i ritardi sembrano ulteriormente accumularsi, così Morolli è pronto a chiedere chiarimenti a Rfi, dopo l'ultimo incontro di agosto in cui non erano stati riferiti ulteriori ritardi: "L’incontro sarà la settimana prossima. Sarà mia cura rappresentare, oltre all'irritazione dei cittadini, dei turisti, delle imprese, dell'amministrazione comunale, anche quella dell'opposizione consigliare a Rimini". L'assessore ha ribadito: "Il cantiere è a completa gestione di Rfi che comunica, se comunica, l'andamento dei suoi lavori. A tal proposito, consigliere Renzi, magari cerchi di inviare la sua interrogazione a personalità del suo partito che stanno a Roma visto che comunque Rfi magari è più sensibile alle sollecitazioni di un Governo piuttosto che di un ente locale”. Rispetto ai lavori, “l'amministrazione, congiuntamente a Rfi, ha attentamente valutato la possibilità di eseguire interventi migliorativi sul camminamento pedonale alternativo di Via Rodi, dove la pavimentazione in blocchetti autobloccanti risulta sollevata a causa dell'apparato radicale dei grandi platani presenti. Purtroppo, tale intervento non è risultato fattibile: le dimensioni imponenti delle piante e le radici affioranti impediscono di adottare soluzioni di pavimentazione differenti, poiché qualsiasi altra opera rischierebbe di compromettere la salute degli alberi soffocandone le radici”, ha chiosato Morolli.
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