La polemica

Viale Ceccarini, amministrazione nella bufera non solo per i negozi sfitti: "Stop al taglio dei pini"

Gli ambientalisti contro gli abbattimenti dei pini

31 ottobre 2026 15:13
Viale Ceccarini, amministrazione nella bufera non solo per i negozi sfitti: "Stop al taglio dei pini" -
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Dopo le polemiche social per i negozi chiusi e i locali sfitti in viale Ceccarini, l'amministrazione comunale riccionese finisce nel mirino anche delle associazioni ambientaliste ed animaliste del territorio riccionese, per la gestione dei pini in quello che è definito "Il salotto della Perla Verde". Le associazioni, infatti, esprimono in una lunga nota "forte dissenso e preoccupazione in tema di tutela delle alberature esistenti nella città" rispetto al modus operando dell'assessorato all'ambiente.

"Dopo la condivisione del nuovo Regolamento del Verde ed il recente Atto di indirizzo politico, unitamente alle numerose rassicurazioni elargiteci nel tempo a vantaggio delle azioni di tutela del verde urbano, assistiamo basiti all’ennesimo pasticcio ed esempio in senso inverso: l’abbattimento costante di pini in Viale Ceccarini, il viale identitario per eccellenza della città di Riccione", evidenziano gli ambientalisti. Le rassicurazioni dell'amministrazione non hanno convinto le associazioni: "Ci riferiamo ai 4 pini sani di grandi dimensioni abbattuti i giorni scorsi, dopo avere realizzato un altro tratto del nuovo arredo urbano e pavimentazione. Al di là delle ricadute economiche sulle casse pubbliche del fare, rompere e rifare un’opera pedonabile, visto che i pini abbattuti dovranno ora essere rimossi dal basamento, ci chiediamo con quali metodi preventivi di tutela alberature siano stati progettati e poi realizzati i lavori".

Le associazioni esprimono le loro perplessità: "Quando sono state fatte le selezioni delle radici da tagliare perché interferenti con le tubazioni dei sottoservizi sono state fatte le valutazioni tecniche da professionisti del settore? E’ stata fatta la scopertura dell’apparato radicale attraverso la procedura Air Spade per non danneggiare i tessuti vivi delle radici? Sono state eseguite da tecnici professionisti tutte le analisi e le valutazioni necessarie per garantire la salvaguardia della pianta? Chi le ha fatte? Dalle fotografie in nostro possesso risulterebbe un lavoro tutt’altro che certosino! E quanto passerà prima del prossimo allarme pino?".

"La prevenzione - osservano - non consiste solo in prove di trazione, ma anche in depavimentazione. I pini indicati come sofferenti e pericolosi nella maggior parte dei casi non raggiungono questo stato da soli: sono soffocati, limitati, senza nessun tipo di aiuola o spazio drenante".

Ancora: "Viale Ceccarini, con i suoi pini secolari messi a dimora dai Cicchetti, nota famiglia di giardinieri ed architetti paesaggisti di Riccione, rappresenta un’eccellenza della città, e ci auguriamo che la Soprintendenza ritenga opportuno intervenire per salvare il salvabile, durante e dopo questo lifting", affermano gli ambientalisti, che attaccano: "Siamo venuti a
Inoltre, siamo venuti a conoscenza che alcuni commercianti del noto viale stiano trattando con l'assessore Andruccioli per ottenere l’abbattimento di altri 3 pini posizionati vicini al
sottopasso pedonale monte-mare e questo per agevolare la visibilità delle proprie attività
commerciali, per le quali auspicano una gradinata di accesso. Sappiamo che alcuni residenti, non sono d’accordo ed hanno comunicato in Comune il proprio dissenso, al quale uniamo convintamente il nostro di associazioni ambientaliste ed animaliste attive sul territorio. Nel frattempo il Comune ha già provveduto all’abbattimento di un altro pino di enormi dimensioni, avente quasi 100 anni, proprio dello stesso filare perché interferente con il tetto di una casa. Ci chiediamo se questi imprenditori si rendono conto del beneficio bio sistemico, ecologico e paesaggistico che quei pini cosi enormi danno non solo a Viale Ceccarini ma a tutta la città. Perché hanno scelto di investire le loro attività proprio lì, in una posizione tutt’altro che di scarsa visibilità, pur sapendo che c’erano i pini e non hanno a suo tempo scelto altri siti? Parallelamente chiediamo all’Amministrazione Angelini al completo di valutare l’interesse collettivo della città tutta che è fatta non solo di imprese, ma anche di cittadini e residenti che hanno pari dignità in tema di salvaguardia di un bene comune come il Verde Pubblico".

"Chiediamo nuovamente all’Assessore Ambiente Christian Andruccioli di essere di parola con le associazioni ambientaliste ed animaliste del territorio e concretizzare nei fatti il concetto di tutela delle alberature esistenti, salvando questi bellissimi 3 pini e ripiantumando immediatamente pini di prima grandezza esattamente dove sono stati abbattuti", chiosano le associazioni: Ambiente & Salute Riccione, Cras Rimini, Legambiente Valmarecchia, Lipu Rimini, Monumenti Vivi Rimini, Rete emergenza climatica ambientale, Rete social PerLa Verde Riccione, WWF Rimini.

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