Sulle orme di Del Toro, il talento messicano Cisneros nuovo gioiello "sfornato" dalla Monex San Marino
Il giovane ciclista classe 2007 "intercettato" in Alta Valmarecchia durante una delle sue sedute di allenamento
San Marino e le strade dell'Alta Valmarecchia continuano a tenere a battesimo i talenti del ciclismo. Sulle orme del messicano Isaac Del Toro, oggi tra gli uomini di punta dell'Uae Team Emirates Xrg, c'è il connazionale José Said Cisneros, classe 2007, che nel 2024 e nel 2025 ha corso per l'Ar Monex di San Marino, team che coltiva il talento dei ciclisti messicani: i più bravi approdano poi al professionismo con le squadre World Tour, quelle che partecipano alle grandi competizioni ciclistiche come il Tour de France, la Vuelta e il Giro d'Italia. Cisneros, ingaggiato dalla squadra belga Soudal Quick-Step, recentemente ha conquistato il secondo posto al Tour of Antalya in Turchia, primo nelle tappe in montagna, a confermare la sua grande abilità come scalatore. Cisneros, considerato il giovane più promettente della sua nazionale, è stato intercettato in settimana dalla nostra redazione, durante una sessione di allenamento in bici, all'altezza di Ponte Messa. "Sto qui da diversi anni e sto molto bene", ha raccontato in un italiano corretto.
San Marino segue dunque con attenzione la parabola sportiva di Cisneros, cresciuto dalla Monex, progetto nato sei anni fa e cresciuto notevolmente grazie anche alla scoperta di Del Toro: oggi conta uno staff di 50 persone. Gli atleti messicani della Monex, che partecipano ai campionati donne, Juniores e Allievi, hanno tutti regolare residenza a San Marino, dove trascorrono gran parte dell'anno, per prepararsi alle gare, salvo brevi periodi di vacanza nel loro stato di origine. Tra i talenti lanciati non c'è solo Del Toro, ma anche la sua fidanzata Romina Hinojosa, oggi alla Lotto-Intermarché. I dirigenti della Monex sono messicani, ma c'è stretta collaborazione con la Federazione Ciclistica e il Comitato Olimpico, che supportano gli atleti nella gestione delle documentazioni necessarie e li assistono nelle pratiche burocratiche. La squadra ha base logistica tra Borgo Maggiore, Murata e Fiorentino e ha una dotazione di 10 mezzi, più droni.
Il Titano dunque diventa capitale del ciclismo, non unicamente per la presenza della Monex. Diversi atleti delle squadre World Tour infatti scelgono di prendere la residenza a San Marino, in primis per i vantaggi fiscali. Ma non solo, come orgogliosamente fa notare Walter Baldisserra, presidente della Federazione Ciclistica del Titano. Meno burocrazia, sistema fiscale più semplice e trasparente, diversamente dai "paradisi fiscali" come Montecarlo, il costo della vita (affitti in primis) è più alto. Ci sono significativi vantaggi logistici: gli atleti possono sfruttare la vicinanza con l'autostrada A-14 e gli aeroporti. San Marino e la Valmarecchia piacciono anche come zone di allenamento, con salite che non hanno pendenze estreme, ma impegnative per allenarsi seriamente. Altro elemento a favore del nostro territorio è il clima. Sul Titano si è creata così una comunità ciclistica, formata non solo dagli atleti, oggi circa ottanta (l'elenco non viene fornito dalla federazione sammarinese per ragioni di privacy, ndr) ma anche dagli staff tecnici, nutrizionisti, massaggiatori, preparatori atletici e direttori sportivi. Il territorio dunque "vive" e conferma la sua attrattività.
In tutto questo c'è anche un aspetto che fa folclore: i tanti cicloamatori del territorio si trovano spesso a dividere le strade con i blasonati ciclisti, protagonisti delle grande gare internazionali, mettendosi alle loro ruote, percorrendo qualche km con loro.
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