Ubaldi fa gioire il Neri: 1-0 al 93' contro la Vis Pesaro. Rimini in zona playoff, -3 dal sesto posto
Ubaldi segna al 93' il gol partita, Rimini batte Vis Pesaro 1-0. Le pagelle: bene Semeraro
Ubaldi entra all’88’ e cinque minuti dopo manda al tappeto la Vis Pesaro: il Neri esplode di gioia, con il Rimini in piena bagarre in zona playoff. I biancorossi hanno 47 punti, gli stessi dell’Arezzo (che gioca domani con la Lucchese), a -1 dalla coppia Juventus Next Gen e Pescara (domani con l’Entella), a -3 dal Pontedera sesto. Ci sono tutti i presupposti per un ottimo piazzamento finale: il sesto e il settimo posto permetterebbero al Rimini di giocare il playoff del girone in casa e di avere a disposizione due risultati su tre.
La squadra di Troise ha passato il periodo di crisi, conquistando sei punti in due gare disputate in cinque giorni, segnando sei reti senza subirne. Gli avversari, Olbia e Vis, non erano certamente due corazzate, ma i pesaresi questa sera non sono stati avversario malleabile. Stellone ha presentato una squadra prudente, schierata con il 3-5-2, e dal punto di vista delle occasioni c’è stato un sostanziale equilibrio, con un legno per parte, la traversa di Capanni con tiro da fuori area toccato da Filippo Neri, il clamoroso palo centrato nel finale da Di Paola su punizione.
Ma il Rimini ha meritato la vittoria: Ubaldi si è confermato l’asso dei gol all’ultimo respiro, la squadra ha avuto un ottimo approccio dal punto di vista tattico, assorbendo alcune pesanti assenze. E ora tre sfide dal sapore di playoff, due in trasferta, anche se l’Entella, a -6 dal Rimini e dall’Arezzo, non può fallire il posticipo di domani con il Pescara: in caso contrario la sfida del Neri sarà solo una scampagnata pre-estiva.
Ubaldi decide il derby Rimini-Vis Pesaro. Troise: “Dobbiamo credere in un valore di squadra importante”
“Ci dobbiamo credere. Questa sera una partita dove poteva succedere di tutto, ma è venuta dalla nostra parte. Dobbiamo credere in un’opportunità grande. Ricordiamo da dove siamo partiti”, commenta il tecnico Troise a fine partita.
“Partita molto dispendiosa dal punto di vista tattico, contro un avversario che forzava molto le seconde palle”, ha sottolineato l’allenatore biancorosso. “Bene nell’ultimo quarto della ripresa, abbiamo avuto opportunità per fare male”.
Ubaldi match winner, Rimini batte Vis Pesaro: le pagelle
COLOMBI 6: praticamente inoperoso, una bella uscita di pugno. Nel finale doppio brivido sulle punizioni di Di Paola.
LEPRI 6: braccetto destro o terzino destro, diligente tatticamente, qualche spiraglio si apre dalle sue parti, ma alla fine la Vis crea pochissimo (MEGELAITIS 6.5: mette benzina nel motore dopo l’infortunio. Un ritorno prezioso: fa valere il peso in mediana)
PIETRANGELI 7: sbaglia un anticipo ma si riscatta successivamente con una delle sue super chiusure di testa su Molina. Sempre di testa sfiora il gol. Il solito muro.
GORELLI 6.5: la Vis guadagna alcune punizioni pericolose, ma lui e Pietrangeli sono perfetti guardiani degli spazi aerei.
TOFANARI 6: molto largo, sulla destra, trasformando il 3-3-3-1 in un 4-4-2. Alla fine discretamente efficace, con tanto di verticalizzazione intelligente a tagliare la difesa della Vis e a servire Morra.
SALA 6.5: quando il Rimini si schiera a tre in difesa, lui si abbassa spesso a protezione. In fase di costruzione riesce a parlare la stessa lingua di Lamesta e Capanni. Speriamo sia in perfette condizioni per questo finale di stagione.
SEMERARO 7: una chiusura decisiva su Karlsson e qualche buon inserimento nella seconda parte della prima frazione, sulla spinta del momento di furore di Lamesta e Capanni. Un paio di buoni cross con il mancino non vengono sfruttati a dovere. Nella ripresa sembra un po’ più col freno a mano tirato, ma nel finale la squadra ha voglia di vincere e lui torna a spingere. Dopo qualche tentativo, trova il cross perfetto che esalta il colpo di testa di Ubaldi.
LAMESTA 6.5: sale di tono dopo la prima parte della frazione in cui è stato ingabbiato dal duo Neri-Peixoto, iniziando a verticalizzare e ad accelerare. Nella ripresa è il più pericoloso al tiro.
GARETTO 6: si alterna nelle posizioni di trequartista – addetto ovviamente al pressing e all’inserimento – a quella di centrocampista puro. Non una partita appariscente, ma fa il suo (DELCARRO 6: prova il destro a incrociare da fuori area, senza impensierire più di tanto Filippo Neri. Preziosa una chiusura difensiva su Karlsson).
CAPANNI 6.5: lui e Lamesta sono sintonizzati sulle stesse frequenze…d’alta classe, nei venti minuti di furore della seconda parte della prima frazione. Squarcia la partita con un lampo improvviso, Neri e la traversa gli dicono di no. Nella ripresa esordisce con un’accelerazione delle sue, poi la Vis inizia a chiudere i boccaporti a doppia mandata e lui cala di intensità (CERNIGOI s.v.)
MORRA 6: molto movimento, spalle alla porta sempre un’eccellente copertura della palla. Gli è mancato il guizzo in area (UBALDI 7: entra e risolve, come già accaduto in questa stagione)
All. TROISE 7: il cambio Morra-Ubaldi è stato determinante..ma soprattutto ci è piaciuto l’assetto tattico del Rimini, privo in partenza (per necessità e non per scelta) di mediani fatta eccezione per Sala, e le modifiche nel corso della gara. Ha gestito bene le (poche) risorse della panchina, visto il buon numero di assenze. Due vittorie di fila che riportano il Rimini in zona playoff. Adesso la sua squadra dovrà lottare senza timori reverenziali nelle ultime tre gare per guadagnare i playoff e una buona posizione per cercare di arrivare alla fase nazionale.
Riccardo Giannini
Diretta testuale Rimini – Vis Pesaro 1-0 (finale)
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